Pannelli solari sul tetto rischi: gli impianti sono sicuri al 100%?

Molte persone che valutano di applicare dei pannelli solari sul tetto, si interrogano sugli eventuali rischi che questi possono comportare.

La richiesta di adottare questi sistemi è in aumento, grazie alla sensibilità degli italiani che hanno sempre più a cuore la sostenibilità ambientale e cambiano le loro abitudini per un futuro più green.

Inoltre si conoscono bene anche gli altri vantaggi dei pannelli solari, come quelli legati al risparmio in bolletta, spesso resi ancora più appetibili grazie agli incentivi statali che consentono di rientrare prima dall’investimento.

Tale attenzione crescente per gli impianti solari sta portando molte persone a porsi degli interrogativi importanti e la rete è piena di notizie positive e negative.

Accanto ai vantaggi appena visti, c’è infatti il timore che la propria sicurezza possa essere minacciata dalla presenza dei panelli solari sul tetto.

Questa paura è sempre presente quando non siamo pienamente consapevoli delle caratteristiche e degli usi di una tecnologia relativamente nuova. Molti, infatti, ritengono che il gas del condizionatore sia tossico e anche in passato sono esistiti dubbi simili. Basti pensare alla corrente elettrica: oggi per noi questa non costituisce un pericolo perché sappiamo come maneggiarla e sappiamo ciò che possiamo o non possiamo fare. Ma prima che l’elettricità si diffondesse e diventasse di uso comune, era considerata estremamente pericolosa e capace di danni ingenti a cose e persone.

Proviamo quindi a scoprire qualcosa di più sui pannelli solari per valutare se siano pericolosi o meno.

Pannelli solari sul tetto: rischi di folgorazione e radiazioni elettromagnetiche

Il rischio di folgorazione è una tra le paure più avvertite da chi sta valutando se far installare dei pannelli solari sul tetto di casa o della propria attività.

La folgorazione generalmente può avvenire a causa di cortocircuiti o sovraccarichi energetici. I rischi sono insiti in qualunque sistema utilizzi la corrente elettrica, e un sistema fotovoltaico può raggiungere una tensione di circa 600/800 Volt. Nonostante questo non ci sono studi o evidenze che stabiliscono una relazione tra i pannelli solari e il rischio di folgorazione.

Gli impianti fotovoltaici, infatti, sono dotati di protezioni specifiche per evitare sia il cortocircuito sia il sovraccarico. Inoltre, va assolutamente detto che non è vero che sono catalizzatori di fulmini e che avere pannelli solari sul tetto aumenti la probabilità che la casa venga colpita da un fulmine.

Oltre al rischio di folgorazione, una tema che preoccupa molte persone è l’eventuale rischio della radiazione elettromagnetica emessa dalle celle fotovoltaiche.

Per rispondere a questa perplessità, va chiarito che la salute dell’uomo non è messa in pericolo dal campo magnetico prodotto dagli impianti fotovoltaici. Le radiazioni prodotte non sono dannose per la salute e non hanno alcun effetto sul nostro corpo, tant’è che esiste un Regolamento specifico del Ministero dell’Ambiente realizzato ad hoc per gli impianti industriali di grandi dimensioni, visto che quelli domestici sono considerati di dimensioni trascurabili.

Non solo. Sebbene sia vero che gli impianti fotovoltaici creano dei campi magnetici, così come qualsiasi impianto elettrico, questi utilizzano la corrente continua che crea un campo magnetico di tipo statico. Per non entrare in tecnicismi, basti pensare che il campo magnetico statico è quello terrestre che permette il funzionamento delle bussole e che non ha alcun effetto sugli esseri viventi.

Pannelli solari sul tetto e rischio incendio

Il dubbio più lontano per chi si affida alla produzione domestica mediante l’energia idraulica è quello legato agli incendi, che hanno invece molte persone in merito all’impianto di pannelli solari.

Questo dubbio va risolto subito perché una casa con un impianto fotovoltaico ha le stesse probabilità di incorrere in un incendio rispetto ad un immobile senza pannelli solari sul tetto.

A tal proposito, in Germania è stata svolta una indagine lunga 20 anni e gli esiti sono stati che su 1,3 milioni di impianti fotovoltaici solo lo 0,006% ha causato un incendio. Di questi, solo 75 hanno provocato dei danni agli edifici, gli altri hanno solo danneggiato alcune componenti degli impianti stessi.

Certamente nessuno di noi vorrebbe essere in quello 0,006% di probabilità che i pannelli solari sul tetto causino u incendio, seppur di modeste entità. Per questo è bene sapere quali sono le cause principali che generano un incendio nei sistemi fotovoltaici.

Gli esperti affermano che la prima causa è legata all’invecchiamento dei materiali degli impianti.

Le altre cause di incendio possono essere:

  • l’eccessivo surriscaldamento dei componenti;
  • la non corretta installazione dei pannelli;
  • l’utilizzo di componenti di bassa qualità;
  • la scarsa manutenzione dell’impianto.

Come si può vedere, la quasi totalità delle cause sono indipendenti dalla tecnologia del fotovoltaico, ma dipendono essenzialmente da errori di installazione o progettazione o, ancora, dall’incuria nel manutenere il sistema.

Si tratta quindi perlopiù del cosiddetto fattore umano.

A tal proposito è bene seguire alcune indicazioni che possono ridurre il rischio di incidenti.

Il primo passo è affidarsi a dei tecnici professionisti competenti che siano certificati per progettare e installare impianti fotovoltaici con perizia e materiali di qualità.

In secondo luogo è sempre opportuno far svolgere una manutenzione cadenzata all’impianto, sempre affidandosi ad imprese certificate.

Nessuna paura per gli i pannelli solari sul tetto

Se vi state chiedendo se i pannelli solari sul tetto comportano rischi, la risposta è no.

Non bisogna aver paura di installare un impianto fotovoltaico, né per i rischi legati di folgorazione, né per pericoli di salute legati ai campi elettromagnetici, né per le probabilità di incendi.

Per far sì che i timori cessino, è bene continuare ad informarsi sulle nuove tecnologie, soprattutto in casi come questo, dove i vantaggi e i benefici per tutti sono preminenti.

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